Cereal Docks (VI)

Nuova sede Cereal Docks a Camisano Vicentino (VI).
Impianti Elettrici e Meccanici realizzati da SICE.
 
Considerando la varietà di utilizzo degli immobili realizzati nel sito Cereal Docks Demethra e le future possibilità di espansione, sono stati progettati degli impianti in grado di offrire la massima versatilità di funzionamento, così da risultare quanto più indipendenti, ma allo stesso tempo interconnessi, controllati e gestiti nella loro totalità.
A tal scopo nella palazzina direzionale (Corpo A) l’impianto di condizionamento è stato interamente realizzato con il sistema VRF Multi V 5. La potenza totale, pari a circa 240Kw in riscaldamento, è suddivisa in quattro unità esterne motocondensati ad espansione diretta ad alta efficienza. Le macchine, funzionanti in pompa di calore e provviste di inverter, sono installate sulla copertura della palazzina tecnica (corpo E) e collegate alle settanta unità interne, la maggior parte delle quali di tipo canalizzato, mediante tubazioni in rame interrate o installate all’interno di cavedi e controsoffitti, così da non aver alcun impatto visivo per l’utente finale. Date le diverse richieste termiche degli ambienti e l’orientamento dello stabile, sono stati utilizzati sistemi a recupero di calore e installati comandi ambiente per ogni locale così da permettere la scelta della modalità di funzionamento e garantire il massimo comfort in ogni condizione.  Il rinnovo dell’aria primaria negli uffici e nelle sale riunioni è garantito da sette recuperatori entalpici, a flussi incrociati con portate che vanno da 500 ad 800 m3/h. Questi garantiscono la filtrazione, il pre-riscaldo invernale, il preraffrescamento estivo e la parziale deumidificazione dell’aria immessa, così da non arrecare problematiche al funzionamento dell’impianto di condizionamento. Entrambi i sistemi, condizionamento e aeraulico, sono interconnessi grazie a un sistema di supervisione BMS via bus che collega tutte le macchine e che permette quindi di controllare l’intero funzionamento tramite un pannello touch screen installato all’interno del locale tecnico. Per quanto concerne la zona adibita a laboratori (PT del Corpo A), sono state installate delle UTA con ventilatori con motori ad inverter, serrande di regolazione, filtri e batterie per il trattamento dell’a-ria, il cui sistema di regolazione è gestito in modo totalmente autonomo da sonde di temperatura e pressione installate in campo. L’intera regolazione meccanica è stata affidata a un sistema BMS che verifica costantemente le condizioni ambientali e regola le modulazioni delle portate delle macchine, così da tenere in sovrappressione il corridoio rispetto ai laboratori e compensare l’estra-zione d’aria dovuta alle cappe di aspirazione dei vapori installate nei laboratori. Tale regolazione controlla inoltre la temperatura dell’aria di rinnovo immessa, agendo sulle batterie installate nelle UTA che vengono riscaldate o raffrescate grazie ad un gruppo idronico (HYDRO KIT) collegato all’impianto VRF.
Considerata l’importante superficie vetrata dell’immobile si è voluto installare un sistema di schermatura solare completamente automatizzato. Pertanto, tramite un sistema KNX, è stata realizzata la regolazione dei ventiquattro motori che governano il movimento delle pannellature frangisole. In tale modo vi è quindi una continua collaborazione tra impianti che permette di limitare i consumi e gli sprechi energetici. La sonda esterna, installata sulla copertura dell’edificio, è stata programmata per analizzare la posizione sola-re nei vari momenti della giornata e nel corso dell’intero anno regolando di conseguenza la corsa dei motori per garantire la giusta quantità di luce naturale all’interno dei locali.
È stato inoltre implementato un sistema di regolazione della luce artificiale, tramite l’utilizzo di rivelatori di luminosità e presenza che gestiscono in modo automatico e puntuale i corpi illuminanti così da garantire le condizioni di comfort visivo richieste. Ogni locale è stato dotato di pulsanti per l’accensione delle luci all’accesso del personale, mentre il rivelatore di movimento ne gestisce lo spegni-mento automatico dopo un lasso di tempo in cui non vengono individuati movimenti interni evitando sprechi. Tutto il sistema delle luci è gestito tramite attuatori KNX e corpi illuminanti con reattori elettronici DALI. Sono, inoltre, stati creati vari scenari serali e not-turni automatici per garantire un’illuminazione architetturale dell’edificio stesso. Nella sola palazzina direzionale, sono installati circa quaranta rivelatori di presenza e luminosità e circa settanta moduli di ingresso pulsanti per l’accensione e spegnimento delle luci. Nel corpo di fabbrica adibito a produzione, invece, l’impianto di illuminazione è gestito tramite un sistema elettromeccanico con-trollato tramite sistema KNX che, mediante un web server e la creazione di mappe grafiche remotizzate su devices portatili, permette l’accensione e lo spegnimento delle luci in base alle necessità di produzione. Solo per i locali tecnici è stata prevista l’installazione di pulsanti per l’accensione, integrati comunque nello stesso impianto KNX.
Per la sicurezza all’interno del sito sono stati installati dei soccorri-tori di emergenza certificati EN-50171 e lampada di emergenza de-dicate, così da garantire un’autonomia minima di sessanta minuti di illuminazione antipanico e di sicurezza in caso di mancanza rete. A completamento degli impianti di sicurezza è stato realizzato un sistema di rivelazione incendi del tipo indirizzato, costituito da due centrali, interfacciate tra loro, per un totale di otto LOOP distinti e remotizzati grazie a un pannello di riporto allarmi in zona presidiata. Gli stabili sono sorvegliati da oltre quattrocento rivelatori, cinque centrali di aspirazione, oltre trenta pulsanti per allarme manuale e quindici rivelatori da canale per i condotti di mandata e ripresa dell’aria.
Sono stati, inoltre, realizzati: gli impianti idrico-sanitari e di scarico; l’impianto di estrazione aria viziata dai servizi igienici; l’impianto di centrale idrica per la produzione di acqua calda sanitaria mediante scaldacqua in pompa di calore; l’impianto di acqua osmotizzata per i laboratori (Corpo A) caratterizzato da un demineralizzatore ad osmosi inversa; l’impianto antincendio ad idranti collegato all’anello esterno interrato; l’impianto di ricezione e protezione in media tensione e conseguente rete di distribuzione interrata; due trasformatori di potenza in resina 20/0,4kV da 1000KVA cadauno; 58 quadri elettrici per la distribuzione di energia normale, privilegiata, continuità assoluta e di sicurezza; sistemi di continuità assoluta UPS con batterie di accumulo per una potenza totale di 100KVA; l’impianto fotovoltaico da 48KWp realizzato con 167 pannelli policristallini e un inverter da 50KW; l’impianto antintrusione interfacciato al sistema di gestione luci; l’impianto di diffusione sonora.
 
 
Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Chiudi il menu