Progettazione e realizzazione degli impianti meccanici e aeraulici per il nuovo polo produttivo Italchimica

Progettazione e realizzazione degli impianti meccanici e aeraulici per il nuovo polo produttivo Italchimica

23 Giugno 2026|Novità
SICE è attualmente impegnata nell’adeguamento generale e nell’ampliamento del polo industriale di Italchimica a Padova, azienda specializzata nella produzione di detergenti e sanificanti.
All’interno di questa commessa, il nostro team sta operando a 360 gradi, gestendo non solo l’installazione ma anche l’intera progettazione ingegneristica, e curando la totalità degli impianti elettrici del complesso.
Il presente approfondimento tecnico si focalizza sulle scelte progettuali e sui dimensionamenti adottati per la realizzazione degli impianti di ventilazione ed estrazione del nuovo reparto di produzione e miscelazione chimica.

I Parametri di Progetto e l’Obiettivo “Ambiente Non ATEX”

La porzione di fabbricato oggetto di intervento è un’area di circa 800 mq racchiusa in compartimentazioni REI, caratterizzata da un’altezza sotto coppone di 11 metri, per un volume complessivo da trattare di circa 8.800 mc. L’obiettivo primario della nostra progettazione meccanica è stato quello di garantire un ricambio d’aria tale da impedire la formazione di atmosfere esplosive, classificando l’intera area di lavoro come “ambiente non ATEX”.
Per raggiungere questo scopo, l’architettura aeraulica è stata suddivisa in sistemi indipendenti, calibrati sulle specifiche esigenze del processo industriale.

Sistemi di Estrazione Dedicati e Resistenza Chimica

Il processo produttivo prevede l’impiego di 9 miscelatori industriali. A causa della diversa natura delle sostanze chimiche impiegate, abbiamo progettato due linee di estrazione completamente separate:
  • Linea di estrazione di processo Non-ATEX: A servizio di 7 serbatoi, il sistema si avvale di un estrattore centrifugo da tetto (CLIVET AQX16) capace di elaborare una portata di 20.000 mc/h con una prevalenza statica utile di 570+50 Pa. Per azzerare il rischio di aggressione chimica da parte dei vapori aspirati, l’intera rete di canalizzazioni e i pezzi speciali sono stati realizzati in acciaio inox AISI 304, con giunzioni a perfetta tenuta e chiusura tramite flangia esterna a stringere.
  • Linea di estrazione di processo ATEX: A servizio di 2 miscelatori destinati a prodotti che potrebbero generare miscele esplosive, sono stati installati due estrattori specifici (LINDAB XZO 454) realizzati in materiale plastico e rigorosamente certificati per atmosfere ATEX, ciascuno in grado di estrarre 3.500 mc/h. Anche in questo caso, le canalizzazioni di collegamento sono in acciaio inox AISI 304.

Trattamento Aria, Efficienza Energetica e Microclima

I ricambi d’aria generali del capannone sono affidati a una Centrale di Trattamento Aria (C.T.A.) installata in copertura, in esecuzione sovrapposta con sezioni autonome per mandata ed espulsione.
Per garantire la salubrità dell’ambiente, l’unità di immissione garantisce una portata di aria esterna pari a 44.000 mc/h, assicurando così tra i 4,8 e i 5,0 ricambi/ora dell’intero volume. L’efficienza energetica del sistema è garantita da una batteria di recupero di calore da 121,10 kW a circuito chiuso ad acqua glicolata, che permette uno scambio termico con un’efficienza del 34,4% tra l’aria espulsa (17.000 mc/h) e quella immessa.
L’immissione in ambiente è stata curata con particolare attenzione al comfort operativo: l’aria trattata viene distribuita attraverso canalizzazioni in acciaio zincato di tipo microforato. La foratura calibrata consente di abbattere le velocità dell’aria nella zona occupata (a 1,50 m dal pavimento) mantenendole entro un range ottimale di 0,2 – 0,4 m/s, eliminando le correnti d’aria fastidiose per il personale.

Logiche di Regolazione e Funzionamento Dinamico

Il sistema progettato è provvisto di una regolazione avanzata che adatta le portate aerauliche ai reali carichi di lavoro, ottimizzando i consumi. Abbiamo implementato diverse configurazioni:
  • Massimo Carico: Con 9 miscelatori attivi (ATEX e non), il sistema opera al 100%. L’estrazione totale (20.000 + 7.000 + 17.000 mc/h) bilancia perfettamente i 44.000 mc/h di mandata della C.T.A..
  • Carico Parziale (Solo Non-ATEX): Con 7 miscelatori attivi, l’estrazione è limitata a 20.000 mc/h. La C.T.A. riduce automaticamente la propria portata al 50% (22.000 mc/h di immissione e 22.000 di estrazione compensata).
  • Carico Intermedio: Con tutti i miscelatori in uso per prodotti standard, l’azienda necessita di 27.000 mc/h di estrazione localizzata. In questo scenario, l’estrattore della C.T.A. viene disattivato e la mandata viene bilanciata esattamente a 27.000 mc/h.

Gestione delle Emissioni e Monitoraggio 

A tutela dell’ambiente circostante, i camini di espulsione verticali sono stati dimensionati nel rigoroso rispetto della normativa UNI e del manuale Unichim n. 422/86. Per garantire un flusso d’aria non perturbato durante i prelievi chimici, i camini (da 950 mm per la linea non-ATEX e 600 mm per la linea ATEX) presentano tratti rettilinei a monte del punto di prelievo pari ad almeno 8 volte il diametro, e a valle pari ad almeno 3 volte il diametro. I fori di prelievo flangiati da 4″ sono facilmente accessibili in copertura per le analisi di routine.

Predisposizione “Future-Proof”: Climatizzazione in Pompa di Calore

La progettazione aeraulica e idraulica attuale include già le predisposizioni per la “Fase 2” dell’intervento. È infatti prevista l’installazione in copertura di un gruppo frigorifero in pompa di calore reversibile (CLIVET WSAN-YSC4 100.4) con gas R32, capace di erogare 287 kW in raffreddamento e 235 kW in riscaldamento. Questo step consentirà di mantenere la temperatura interna a +18°C in inverno e +28°C in estate.
Questo progetto per Italchimica dimostra la capacità di SICE di approcciare commesse industriali complesse gestendo internamente ogni fase: dall’ingegnerizzazione pura dei calcoli fluidodinamici fino all’installazione meccanica ed elettrica sul campo, garantendo sempre massimi standard di sicurezza, efficienza energetica e conformità normativa.